ITAeventi.it

Notes

IL NUOVO MUSEO DI ROMA

Psiche-Tenerani

Palazzo Braschi, nel cuore della capitale, ospita da fine marzo il nuovo allestimento del museo che cambia totalmente faccia, mettendo il visitatore al centro del percorso espositivo.

 

Non un semplice restyling, ma un vero e proprio cambiamento a livello concettuale. Il Museo di Roma, ora dislocato al secondo e al terzo piano del settecentesco Palazzo Braschi in piazza Navona, ha riaperto a fine marzo emette al centro della narrazione il visitatore invece che l’oggetto esposto. A cominciare dalla prima sala, un crocevia dei percorsi di visita che, organizzati secondo un criterio tematico e non più cronologico, consentono al pubblico di immedesimarsi nel racconto, trovando costantemente riferimenti all’attualità e suggestioni visive di immediata comprensione. Il progetto vincitore del nuovo allestimento nasce dall’idea che Palazzo Braschi possa ‘rispecchiare’ e ‘riflettere’ (o ‘far riflettere’) la storia di Roma tra il XVII e il XX secolo permettendo una lettura trasversale di fenomeni sociali e culturali avvenuti nella Capitale. Si tratta di un intervento di valorizzazione avviato fin dallo scorso anno grazie al nuovo impianto illuminotecnico dello scalone monumentale e al riallestimento dell’atrio con la settecentesca carrozza Chigi, in collezione al Museo di Roma. Nel corso della visita il pubblico ha la possibilità di scegliere secondo un criterio generale di tipo tematico tra un percorso “pubblico” e uno più intimo e “privato”, corrispondenti all’originaria destinazione d’uso degli appartamenti nobiliari abitati dalla famiglia Braschi nell’800. Per far conoscere al visitatore anche le opere non visibili per limiti espositivi o consistenza dei materiali di realizzazione, sono stati allestiti quattro tavoli multimediali, in modalità touch screen, all’interno del percorso espositivo: si tratta di supporti che arricchiscono l’esperienza di visita e offrono riferimenti e suggestioni sull’attualità dei luoghi e dei fenomeni sociali, qualunque sia il punto di partenza nel percorso. All’interno delle singole sale è proposta una selezione di opere – tra le più rappresentative di ciascun tema – provvista di supporti didattici per la fruizione di ipo e non vedenti: a questo pubblico è dedicato un itinerario tematico per la fruizione tattile di opere tridimensionali.

Share: